Interprete di conferenza e traduttrice
Servizi di traduzione e interpretariato in italiano, francese e tedesco.
Conferenza ´La traduzione in ambito giuridico, economico e finanziario´. Tradurre da e verso l´italiano, l´inglese, il francese e il tedesco tecnico.
Si è tenuta a Forlì nell’aula magna della SSLMIT (Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori) lo scorso 17 e 18 ottobre la conferenza “La traduzione in ambito giuridico, economico e finanziario” per la traduzione da e verso l’inglese, il francese, il tedesco e l’italiano.
Al centro dell’attenzione di eminenti traduttori tecnico-scientifici, tra i quali il professore Danio Maldussi (traduttore professionista e docente di traduzione dal francese in italiano presso la SSLMIT Forlì/Bologna), la professoressa Maria Teresa Musacchio (Professore associato di lingua inglese all’Università di Padova), la professoressa Eva Wiesmann (traduttrice professionista e docente di traduzione tedesca presso la SSLMIT Forlì/Bologna) e la Dott.ssa Hugony, titolare della CTI, che si occupa anche dell’organizzazione di Master per traduttori e interpreti nei settori più richiesti sul mercato, l’attività di traduzione in settori altamente tecnici che richiedono l’intervento di traduttori e interpreti altrettanto specializzati nelle lingue europee più diffuse (inglese, francese, tedesco e italiano).
Una due giorni ricca di spunti e idee utili tanto per il traduttore/interprete che opera da tempo nel campo giuridico, economico e finanziario quanto per gli aspiranti traduttori/interpreti in settori tecnici ostici come quelli che la conferenza ha voluto tracciare a grandi linee.
Oggi come ieri il traduttore e l’interprete devono possedere elevatissime competenze linguistiche (anche nelle lingue più comuni, quali l’inglese, il francese e il tedesco) – questo significa che il traduttore è tenuto a conoscere le sue lingue di lavoro bene quanto la propria lingua madre – ma, nello stesso tempo, non possono permettersi di ignorare settori specifici e ambiti tecnici in cui la traduzione si muove e in virtù della quale il concetto stesso di traduzione prende forma e acquista valore sia per il committente che per l’utente finale, se non addirittura di misconoscere l’importanza di una conoscenza approfondita di un settore tecnico specifico.
Il traduttore/interprete si rivela essere una figura più delicata e più complessa che mai. Il suo ruolo non si limita a quello di semplice professionista che traspone da un codice linguisto ad un altro (ad es. dal francese o dal tedesco verso l’italiano). Il traduttore/interprete deve pertanto essere consapevole dell’importante ruolo che svolge all’interno della società e per essa stessa. Lungi dall’illudersi quindi che trascorrere un periodo relativamente lungo all’estero o apprendere una lingua straniera, francese, tedesco o inglese che sia, possano essere l’elemento fondamentale per svolgere tale ingrato compito. Come può allora un traduttore professionista distinguersi da sedicenti "esperti" o soltanto da professionisti inconsapevoli, non dotati del giusto background culturale e linguistico? Gli strumenti più utili sono lo studio, la formazione continua nella propria lingua madre (l’italiano nella fattispecie) e nelle proprie lingue di lavoro (francese, tedesco, ecc...) e soprattutto la capacità e la volontà di specializzarsi in uno o più settori, dimostrando di conseguenza al committente di saper parlare la sua stessa lingua, il suo stesso gergo tecnico e dimostrandosi completamente a proprio agio in settori distanti dalla formazione seguita normalmente da un interprete/traduttore professionista.
Sono stati forniti inoltre nel corso della giornata utili suggerimenti e brevi riflessioni ad una platea di traduttori/interpreti avida, come sempre, di informazioni, novità, suggerimenti da parte di esperti e spunti per un arricchimento professionale, nonché umano.
Secondo il parere dei relatori della prima giornata per il traduttore tradurre un testo tecnico non è mai puro esercizio tecnico di stile (non semplice traduzione dal tedesco o dal francese in italiano) volto alla mera dimostrazione della conoscenza che ciascun interprete e/o traduttore possiede delle lingue di cui vanta una conoscenza approfondita. Tradurre un testo tecnico è molto di più: non singifica solamente trasporre un documento, nella fattispecie un bilancio o di un contratto, grazie, anche ma non solo, alla conoscenza approfondita delle proprie lingue di lavoro, il francese piuttosto che il tedesco o l’inglese. Offrire un servizio di traduzione di elevato standard qualitativo in settori tecnici non è quindi frutto di semplici conoscenze linguistiche. Il traduttore/interprete deve di fatto conoscere la materia oggetto di traduzione sia nella lingua straniera di partenza che nella propria lingua madre di arrivo (nel caso di traduttori italiani sia in inglese, in tedesco e in francese che in italiano).
Tutti gli oratori intervenuti nella prima giornata della conferenza, organizzata dalla Scuola per Interpreti e Traduttori di Forlì in collaborazione con Proz.com (la più grande piattaforma per traduttori) hanno fornito il loro importante contributo in questo senso. In qualità di traduttori/interpreti, traduttori/interpreti professionisti nel campo economico e nelle lingue europee più diffuse (francese, inglese, tedesco e italiano), essi hanno puntato sulla formazione della figura del traduttore/interprete, sul suo continuo aggiornamento mediante corsi di specializzazione, lettura di riviste specialistiche nella propria lingua madre e nelle lingue di lavoro, il perenne atteggiamento di curiosità, insito nella figura dell’interprete/traduttore, che dovrebbe spingerlo a scoprire, conoscere e approfondire la realtà circostante, nonché l’esperienza nel campo, nella fattispecie nel settore giuridico ed economico.
Sono stati indicati infine link, dizionari e corsi utili per un approfondimento del settore giuridico ed economico o per un approccio a tale settore che, come è stato più volte ribadito dai relatori nel corso della conferenza, offre un numero non trascurabile di cartelle per i traduttori e di giornate per gli interpreti anche e soprattutto nelle lingue più comuni, quali l’italiano, il francese, l’inglese e il tedesco.
Autore: Olga Ferrantelli, interprete di conferenza e traduttrice in italiano, francese e tedesco.
Inserito il 16 dicembre 2008 - Vai alla cartella - Notizie
social bookmarking








Parliamo di: traduzione, interprete, traduttore, Traduzione, Interpretariato