Interprete di conferenza e traduttrice
Servizi di traduzione e interpretariato in italiano, francese e tedesco.
Agevolazioni a favore dell´internazionalizzazione delle imprese.
Cos’è la finanza agevolata
Spesso confuso con il semplice “finanziamento a tasso agevolato” che rappresenta invece soltanto uno degli aspetti, seppur minoritari, della finanza agevolata, l’universo della finanza agevolata è ampio e complesso e di importanza fondamentale per le aziende italiane che oggi più che mai sono costrette ad operare in un contesto economico sempre più dinamico e sempre più competitivo, segnato a partire dal terzo trimestre del 2008 da una profonda, “inaspettata” crisi.
La finanza agevolata deve essere intesa come il complesso degli investimenti a favore delle imprese che agevolano lo sviluppo di progetti aziendali, coprendo, per quanto possibile, il fabbisogno finanziario, e a cui l’azienda ha accesso mediante assistenza e sostegno da parte di enti o aziende preposte durante tutte le fasi necessarie per l’ottenimento delle agevolazioni, siano esse comunitarie, nazionali o regionali.
La finanza agevolata è pertanto qualsiasi strumento che il legislatore mette a disposizione delle aziende, fornendo loro un “vantaggio competitivo”, incidendo positivamente sullo sviluppo aziendale, ristrutturando e rilanciando le imprese. Un esempio di “finanza agevolata” può essere anche una legge che prevede sgravi fiscali per l’assunzione agevolata di personale disabile.
Tipi di strumenti
Esistono due diversi tipi di contributi:
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“a pioggia”: contributi erogati per progetti non tanto per la qualità del progetto bensì per il semplice fatto che esso sia stato effettivamente realizzato dall’azienda.
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| - | “mirati”: contributi erogati sulla base delle caratteristiche qualitative del progetto presentato, in base cioè alla corrispondenza o meno dell’investimento realizzato con le indicazioni specifiche dalla normativa che prevede l’agevolazione. |
Le principali fonti della finanza agevolata sono:
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la legislazione comunitaria: l’Unione Europea prevede un’ampia gamma di strumenti di finanza agevolata, applicabili sia direttamente in ciascuno degli stati membri che indirettamente gestita dal legislatore nazionale (contributi da parte di Governo o Regioni).
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la legislazione nazionale: il governo italiano promulga continuamente una serie di leggi, decreti e regolamenti relativi a politiche di agevolazioni delle imprese.
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la legislazione regionale: le regioni attuano delle politiche di intervento a favore delle piccole e medie imprese attraverso la pubblicazione di numerose leggi regionali di sostegno. |
Anche le province e i comuni possono operare in tal senso e promulgare leggi volte all’erogazione di agevolazioni nei confronti di aziende sane e meritevoli.
I principali tipi di agevolazioni sono:
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i contributi in conto capitale: si tratta di un contributo concesso a fronte di un investimento dell’azienda volto alla realizzazione di opere o all’acquisto di beni strumentali e calcolato in percentuale sul totale dell’investimento e per il quale non è richiesta alcuna restituzione.
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i contributi in conto esercizio: si tratta di contributi erogati per ridurre i costi dei fattori produttivi (salari, materie prime) e che riduce pertanto i costi classificati solitamente nel conto economico (costi d’esercizio).
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i contributi in conto interessi: è un contributo erogato direttamente dall’istituto finanziatore e che servirà ad abbassare il tasso di interesse applicato in caso di finanziamento dell’impresa.
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il mutuo agevolato: si tratta di condizioni agevolate a cui l’azienda può accedere nel caso in cui debba accendere un mutuo.
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| - | la concessione di garanzia: essa consiste nell’offrire garanzie all’imprenditore in caso di finanziamenti a medio e lungo termine che altrimenti l’imprenditore stesso non sarebbe stato in grado di fornire. |
Perché la finanza agevolata
La finanza agevolata rappresenta in una congiuntura internazionale come quella odierna “un’ancora di salvezza” o “una bombola di ossigeno” per le aziende che devono necessariamente mandare avanti sia i processi interni di produzione e di vendita che tutti quegli aspetti connessi alla produzione, quali la ricerca e lo sviluppo, e connessi alla vendita, quali il marketing, la comunicazione e l’internazionalizzazione. La profonda crisi di oggi non può e non deve trovare una soluzione in un drastico taglio alle spese in settori come la ricerca e lo sviluppo, fulcro dell’attività dell’azienda stessa, o come il marketing e l’internazionalizzazione, linfa vitale del processo di vendita.
Le aziende che hanno chiuso il 2008 con un saldo commerciale attivo sono quelle che non hanno mai smesso di investire e che non si sono lasciate intimorire dall’idea della crisi e dalla crisi stessa e che hanno al contrario continuato ad effettuare investimenti in modo ragionevole e ponderato, scegliendo in modo lucido le strategie da adottare per evitare di farsi cogliere impreparati da una congiuntura economica che non perdona.
La soluzione migliore per alcune grandi aziende in espansione è stata quella di continuare a investire nell’ambito della ricerca e dello sviluppo e di portare avanti di pari passo anche il processo di internazionalizzazione e di penetrazione di mercati esteri attraverso la partecipazione a saloni specializzati nazionali e internazionali. Ricorrere alla finanza agevolata e investire anche in questo senso significa offrire all’azienda la possibilità di portare avanti la sua attività anche con l’ausilio di strumenti agevolativi che le autorità politiche di qualsiasi livello mettono a disposizione delle aziende “sane” e “meritevoli” del sistema Italia.
Le opportunità di finanza agevolata offerte alle aziende sono numerose, ma spesso scoraggiano chi si affaccia per la prima volta in questo ambito per la complessità, per la mancanza di informazioni chiare e omogenee, per il linguaggio utilizzato e per il continuo rinvio a ulteriori normative.
Cogliere le opportunità offerte dalla finanza agevolata significa pertanto investire in consulenza e in un team di esperti che possano affiancare l’azienda in tutte le fasi: dallo studio di fattibilità, alla ricerca e selezione degli strumenti disponibili più idonei per l’azienda, oggetto di studio, fino alla redazione e presentazione delle domande di partecipazione ai bandi utili per l’azienda.
Esistono aziende e team di esperti, che riuniscono professionisti di diversi settori (ingegneri, commercialisti e avvocati), i quali lavorano esclusivamente a beneficio dell’azienda "alla ricerca di strumenti agevolativi" o che semplicemente vuole conoscere le opportunità offerte dalla finanza agevolata per la propria azienda.
Oggi la crisi rappresenta pertanto un forte ostacolo per alcune aziende, tuttavia offre ad altre la possibilità di distinguersi e di dimostrare solidità e capacità a dispetto di condizioni congiunturali affatto favorevoli. La finanza agevolata rappresenta in questo particolare momento della storia economica del nostro paese un sostegno a favore delle aziende più audaci e maggiormente consapevoli della loro forza le quali riconoscono, a buon diritto, in tale strumento un "vantaggio competitivo" nei confronti dei loro competitor.
Inserito il 24 febbraio 2009 - Vai alla cartella - Articoli
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